giovedì 31 maggio 2012

Pranzo di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto


Artisti Lucani: ALBINO PIERRO (Tursi, 19 novembre 1916 – Roma, 23 marzo 1995)


Morire al canto dei grilli
Rivedo il torrente asciutto del mio paese
con  quelle pietre così bianche e così grandi
con quelle colline così scarne
più del dolore odiato dagli uomini,
e quelle canne una qua una là
sotto i ponti diruti
sorpresi dalla luna che sbucava da un crepaccio,
cuore della terra divenuta cadavere.

Oh, morire al canto dei  grilli in una sera d’estate
Impercettibile filo di luna
fra le colline azzurre del mio paese.


Nun ni dice a nisciune
Non dirlo a nessuno
Nun ni dice a nisciune,
manche all'aire,
ca mi vò tante bbéne:
tu ancore nun le sàpese
'a nvìrie ca c'è nd'u munne.
Si proprie nun t' 'a fìrese di réje
quanne stève 'untène,
fè com'i pacce sàpie:
parle sùue
e chiène chiène.

Pò' quanne ti n'addònese ch'è notte,
trasiccè all'ammucciùne nda na chièsie
e cuntannìlle a tutte quante i sante
i pinzére ca nàscene da u chiante.
Non dirlo a nessuno,
nemmeno all'aria,
che mi vuoi tanto bene:
tu ancora non sai
l'invidia che c'è nel mondo.
Se proprio non ti fidi di reggere
quando sto lontano,
fa come il pazzo mite:
parla da sola
e piano piano.
Poi quando te ne accorgi che è notte,
entra di nascosto in una chiesa
e racconta a tutti quanti i santi
i pensieri che nascono dal pianto

Congeliamo il debito pubblico a Parma-Appello di liberacittadinanza


APPELLO - Congeliamo il debito pubblico a Parma


Appello alla nuova Amministrazione, ai cittadini: Congeliamo il debito pubblico contratto a Parma dal sistema Comune-partecipate.


APPELLO
Il debito pubblico, che sembra aggirarsi attorno ai 600/ 700 milioni di Euro, non è purtroppo il nostro passato: esso riguarda il presente ed il futuro di ognuno di noi.
Per i prossimi tre anni il Piano di programmazione economica, approntato recentemente dal Commissario straordinario Ciclosi, punta a reperire risorse dai cittadini attraverso l'innalzamento delle tasse (aliquote IMU e IRPEF al massimo consentito), l'aumento delle tariffe dei servizi, delle rette, attraverso tagli e cancellazioni di politiche di sostegno dei ceti deboli.
Il debito complessivo del Comune di Parma, diviso per il numero degli abitanti, si traduce in un indebitamento pro capite, che oscilla tra i 2.200-3.000 euro.
Ad esso si deve aggiungere l'esborso di oneri di indennizzo per la mancata realizzazione di diverse opere:

Il debito contratto, peraltro, non è ancora precisamente quantificabile, poiché, come scrive la Corte dei Conti, il 31.1.2011, a seguito dell'esame della relazione di bilancio di previsione, è stata rilevata una lunga serie di irregolarità contabili, contrastanti col principio di una sana gestione finanziaria: la precedente Amministrazione ha derogato all'obbligo di rappresentare in modo veritiero e corretto la sua situazione patrimoniale e finanziaria.
Se il commissario Ciclosi aveva l'obbligo, per il suo ruolo tecnico, dettato da condizioni di straordinaria emergenza, di “mettere in sicurezza il bilancio comunale”, la nuova Amministrazione comunale è chiamata invece a compiere scelte politiche precise a sostegno dei cittadini.
E' necessario pertanto che la nuova Amministrazione avvii, da subito, un processo conoscitivo analitico, trasparente, che preveda una partecipazione diretta dei cittadini e un controllo pubblico indipendente, volto ad accertare:
  • quale è l'ammontare del debito, come è composto, chi lo detiene  e quale ne sia l'origine e lo sviluppo;
  • a chi compete la responsabilità delle scelte che lo hanno costituito, quale parte di debito è stata contratta in modo illegittimo, in violazione o aggiramento delle norme di legge, alimentando sprechi e ruberie, elargendo privilegi e regalie alle fasce privilegiate;
  • chi sono, in questo caso, i soggetti che ne hanno tratto un improprio vantaggio, a scapito della collettività ed in quale misura possa essere quantificato questo vantaggio.
E' necessario che la nuova Amministrazione comunale compia l'unico gesto politico di reale inversione di rotta: congeli, seppure temporaneamente, il pagamento del debito, in attesa che vengano acclarate le responsabilità, in ordine alla sua formazione.
Questo significherebbe riconoscere che i cittadini non possono e non devono essere chiamati a farsi carico di un debito, che è stato contratto a loro insaputa, in contrasto col preminente interesse pubblico, generando per altro vantaggi a favore di soggetti terzi.
Si richiede tuttavia che il congelamento del debito riguardi solo i grandi creditori, con cui avviare le opportune trattative, e non certo i fornitori e le imprese, che devono essere risarciti per le prestazioni finora fornite.
La Commissione di audit per l'indagine sul debito pubblico, che si è insediata ufficialmente il 20 aprile u.s. nel corso di un'assemblea cittadina, e che riunisce professionisti e cittadini di comprovata indipendenza e competenza professionale, in quanto espressione della volontà di esercitare un reale controllo democratico, dichiara la sua disponibilità a collaborare con le istituzioni, mettendo a disposizione gli esiti del lavoro di inchiesta condotto in difesa dell'interesse comune.

Invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere il presente appello e a sostenerlo ovunque, nei luoghi di lavoro, ricreativi, associativi, affinché si costituisca un vasto movimento unitario capace di condizionare le scelte politiche, sociali e finanziarie e di partecipare alla definizione di piattaforme condivise in materia di spesa e di destinazione delle risorse pubbliche.
Commissione Audit: Alberto Mambriani, Arrigo Allegri, Cristina Quintavalla, Emilio Ceci, Enrico Calzolari, Fabrizio Tonelli, Giorgio Pagliari, Marco Adorni, Maria Pia Ranza, Marianna Cavalli, Massimo Guffanti, Paolo Scarpa, Riccardo Tonioli, Roberta Bianchi, Sabrina Michelotti.


Primi firmatari:
Andrea Bui, Fulvio Frati, Karin Munck, Maria Ricciardi, Paolo Migone, Pietro Paolo Piro, Roberta Roberti, Susanna Borghini.
Hanno aderito:
Liberacittadinanza, Parma Bene Comune, Ass. Italia-Cuba, Rifondazione Comunista, Ambulatorio Ospedale Vecchio, Ass. Perchè NO, Coordinamento Niente Voragini, Casa Cantoniera Autogestita, Ass.Verdi di Parma, Rete Ambiente Parma, Ass. Dalla Parte del Torto

FIRMIAMO… FIRMIAMO… FIRMIAMO


Sottoscrivi la petizione

lunedì 21 maggio 2012

Voto di protesta? No, quello di Parma è un voto ragionato


Solitamente davanti a risultati cosi eclatanti come quello odierno di Parma, che ha visto prevalere il candidato del movimento 5 Stelle Federico Pizzarotti, al quale va il nostro più sincero augurio di buon lavoro, siamo abituati a pensare subito al classico voto di protesta.
Questa volta non siamo d’accordo, se ciò era ipotizzabile al primo turno, di fronte ad una astensione di oltre il 35% e al grande successo del movimento attestatosi sul 19%, il risultato odierno assume tutt’altro significato per diverse ragioni.

Federico Pizzarotti m.5S nuovo sindaco di Parma

Federico Pizzarotti, del movimento 5 stelle è il nuovo sindaco di Parma, Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia da tutti riconosciuto come uomo legato ai poteri forti della confindustria parmense esce stracciato dal volere popolare e con lui stracciati escono tutti coloro che con fare reverenziale lo avevano appoggiato.

sabato 19 maggio 2012

LURIDI BASTARDI, PEZZI DI MERDA

LURIDI BASTARDI, PEZZI DI MERDA
Come altro posso definirvi,
 se non luridi bastardi,
 pezzi di merda,
voi che con sprezzo di qualunque sentimento umano,
 insensibili allo stesso pensiero delle vostre madri,
dei vostri padri,
dei vostri figli,
avete oggi ucciso con inumana infamia e vergogna
 il seme dell’innocenza, Melissa.
 Voi che state ora a gioire delle ferite
 che si leccano altri innocenti,
voi che nulla siete
se non sterco di porci,
 a voi auguro dal profondo del cuore
che possiate marcire lentamente
nel vostro stesso letame
 e le vostre carni essere divorate dai vermi

mercoledì 16 maggio 2012

Quando le logiche è le ipocrisie sovrastano la buona politica


Il proprio orticello è sempre il più bello, si fa di tutto per curarlo al meglio e chi se ne frega se gli orti comuni se ne vanno in malora, l’importante che il proprio dia i frutti sperati.
E’ quello che passa per la testa dei tanti politici e dei partiti del panorama italiano.
La coerenza, i valori in cui si crede, gli ideali se ne vanno sempre più a farsi benedire e anche in questi giorni di ballottaggi anche le possibili alleanze seguono le logiche dei partiti e il bene dei propri orticelli piuttosto che portare avanti con coerenza le proprie idee.
A Parma, dove al ballottaggio va un grillino contrapposto ad un uomo del PD, naturalmente da più parti della vecchia maggioranza di centro destra ci si auspica una vittoria del movimento 5 stelle, piuttosto che veder salire la scalinata dei portici del grano gli antichi rivali di centro sinistra. Questo, anche se non espressamente dichiarato, non passa di certo inosservato, tant’è che da più parti nel centro sinistra ci si accanisce in una campagna elettorale ad evidenziare il fatto che il grillino sarebbe appoggiato dagli uomini di destra. Sembra strano però il fatto che nell’ambito del centro sinistra i più accaniti nel portare avanti questa ipotesi, siano gli uomini di SEL, che non va dimenticato il fatto che pur avendo ottenuto in prima battuta un risultato davvero scadente, meno dell’1% e con il primo piazzamento al 5° posto nella classifica delle preferenze, porteranno comunque a casa un assessore, che a quanto è dato sapere (vox populi) dovrebbe essere il vice sindaco di Colorno Mirko Reggiani.
La stessa logica che vede SEL impegnata a dimostrare la destrosità  del movimento 5 stelle a Parma, non vale però a Comacchio, provincia di Ferrara, dove, sempre secondo indiscrezioni ricevute, sarebbe stata la stessa dirigenza regionale di SEL a dare il via libera per l’appoggio, se pur con molta discrezione, al candidato grillino che gareggia contro un uomo del PD. Va ricordato che a Comacchio SEL correva da sola in una coalizione che vedeva Rifondazione Comunista e IDV attestandosi sul 9% mentre il PD correva con una propria lista appoggiata da un movimento civico.
Domanda, ma i grillini sono di destra o di sinistra? A parma a quanto pare sono di destra, a Comacchio di sinistra, l’unica certezza è che se vince Bernazzoli a Parma SEL porta a casa un assessore, se vincono i grillini a Comacchio portano a casa un consigliere, caso contrario non portano a casa un bel nulla sia che perda Bernazzoli a Parma sia che perdano i grillini a Comacchio.
L’orticello è stato piantato, non resta che augurare a quelli di SEL una buona raccolta.