mercoledì 1 agosto 2012

Quando la macchinetta per il pagamento del tiket ti mangia i soldi

Cosa succede se una persona dopo aver pagato il tiket per una prestazione sanitaria presso una apposita macchinetta posta nell’atrio di un ospedale, non riceve ne ricevuta di pagamento ne restituzione del denaro?
Risposta: la società che gestisce le macchinette mangia soldi invitano i cittadini a ripagare il tiket dietro la promessa di un rimborso che avverrà nel tempo previsto di non meno di una settimana.
Questo è quanto successo ad un cittadino di Fidenza oggi che recatosi all’ospedale di Vaio per pagare il Tiket per una prestazione specialistica programmata per la giornata, dopo aver digitato l’importo e inserito il relativo importo in contanti (una bella sommetta) si è ritrovato a dover leggere sullo schermo della macchinetta la scritta errore senza che essa abbia rilasciata ricevuta o restituito il denaro.
Contattata la ditta che gestisce le macchinette, e dopo avvenuta verifica che effettivamente vi era stato l’errore della macchina, la ditta stessa ha invitato il cittadino a fornire i propri dati per il rimborso che non poteva avvenire prima di una settimana e ad anticipare nuovamente il pagamento del tiket.
Situazione davvero paradossale, trattandosi di una cifra davvero considerevole che ha suscitato la veemente protesta del cittadino che solo grazie all’intervento di alcuni funzionari degli uffici amministrativi e dell’ufficio cassa che preso a cuore il problema, dopo una trattativa telefonica con la ditta stessa, dopo oltre un’ora abbondante sono riusciti a farsi inviare via fax un documento che attestava l’errore e con il quale il cittadino ha potuto effettuare la visita con la promessa di pagare il tiket nel momento in cui riceverà il rimborso.
Morale: alla gentilezza e alla disponibilità del personale ospedaliero spesso si oppongono procedure e regolamenti che vanificano i loro sforzi di ottimizzazione del servizio e mettono i cittadini nelle condizioni di subire un disservizio.
Non resta che fare i ringraziamenti al personale da parte nostra e da parte del cittadino interessato, con l’auspicio che l’episodio odierno possa servire per evitare che in futuro una macchinetta mangia soldi possa ancora creare disservizi e mettere in cattiva luce il funzionamento di un ospedale tra i primi in Emilia Romagna.

Botta e risposta con Carduccio Parizzi

Ricevo da Carduccio Parizzi la mail che pubblico per intera e alla quale mi permetto di rispondere.

non riesco a postarla nei commenti, te la mando via mail


... ben strano, due anni fa, invitati da Rifondazione Comunista,  una sera al Ridotto del Magnani due esponenti della "Casa della Legalità e della Cultura" autori di un documentatissimo libro dal titolo "Tra la via Emilia i il Clan"...
... così, a quel tempo, scrivevo: <

martedì 31 luglio 2012

Cambiano le giunte ma la regia rimane la stessa: SPECULAZIONE EDILIZIA


Ennesimo capitolo della fiction fidentina amministrativa, Aiello al posto di Pantani e la Donetti che candidamente viene fatta accomodare dalla finestra dopo essere entrata dalla porta di servizio al posto di un altro defenestrato (Parizzi), il tutto condito con una stupefacente puntata pidiellina che ha visto la scomunica di Tanzi e dello stesso Aiello.
Fidenza è finalmente di tutti si affannava in quel lontano giugno del 2009 Carduccio Parizzi nel cercare a tutti i costi di convincere noi avventori di via Amendola che un vero cambiamento fosse iniziato e oggi dopo oltre tre anni e a meno di due dalle prossime elezioni, non ci resta altro che costatare che se cambiamento ci è stato, questo è avvenuto solo nei nomi degli assessori che si sono avvicendati, ma che la regia della giunta è rimasta quella di sempre, quella cioè che da Tedeschi in poi e anche prima ha fatto e disfatto di Fidenza a proprio piacimento, dettando le regole del gioco e soprattutto quelle degli svincoli dei terreni agricoli da far diventare edificatori, quelle delle varianti in corso d’opera per aumentare volumetrie, quelle della svendita dei parchi comunali a operatori della cementificazione in ragione di qualche euro da poter spendere, quelle in poche parole che gli speculatori del settore hanno imposto alle amministrazioni pur di costruire l’incostruibile e rendere Fidenza una cittadina sempre meno vivibile e oppressa da mostri di cemento armato che spuntano come funghi in diversi punti della città.
Qualcuno potrebbe darmi del pazzo o del visionario, ma credo che un ventennio di mia permanenza in città possano bastare per consentirmi di dire che ho visto con i miei occhi i cambiamenti in negativo che questa cittadina ha subito in questi vent’anni, oltretutto i funghi parlano da soli e sono li a testimoniarlo, dalle orribili torri della stazione per arrivare allo squallore di quel casermone in cemento di fronte alla Bellaria, perennemente in costruzione, passando per il pinguino dove anche i diritti di terzi sono stati calpestati. L’elenco potrebbe essere veramente lungo ma vogliamo evitarlo, ci basta solo menzionare alcune delle motivazioni sulle quali si è giunti oggi al nuovo rimpasto.
Solari: chi spinge per portare il solari al di la della ferrovia e costruire nell’area dell’ex foro Boario un nuovo supermercato?
Via Togliatti: chi è realmente interessato alla lottizzazione dell’area attualmente riservata alle politiche giovanili?
Acquapark: perché un progetto rigettato alcuni anni addietro presentato da alcuni cittadini fidentini, perché ritenuto non di interesse pubblico viene stranamente ripreso in forte considerazione oggi che a presentarlo sono altre persone?
Quali sono i veri motivi che portarono alle dimissioni del sindaco Cerri?
Morale della favola, cambiano le amministrazioni, si sostituiscono assessori, escono ed entrano nuovi o vecchi partiti, ma la regia rimane la stessa, Rossi, Bianchi o azzurri che si vogliano definire per me rimangono solo e unicamente SPECULATORI EDILIZI .

domenica 1 luglio 2012

Anna Calviello: Disegnatrice stilista lucana al "PREMIO MODA CITTA' DEI SASSI"


Anna Calviello

Anna Calviello
Italiano
Anna Calviello nasce nella città dei Sassi a Matera nel settembre del 1968,vive attualmente a Pomarico (MT).
Inizia a 13 anni con un corso di taglio,disegna e realizza abiti su misura ,si diploma nel 1989 come " Disegnatrice stilista di moda" presso l'Istituto Isabella Morra di Matera, perfeziona la tecnica sartoriale in un atelier sul Lago di Costanza (Germania).
Si è occupata per una azienda romana di modellistica e campionatura . Negli ultimi anni si è avvicinata al campo della maglieria collaborando cosi con aziende del settore ,disegnando e realizzando campionari .Affascinata dalla costumistica Teatrale disegna e realizza costumi per una compagnia amatoriale lucana . Si occupa anche di tappezzeria dove dipinge e stampa a mano i tessuti.
Inglese
Calviello Anna was born in the town of the Sassi in Matera in September 1968, and actually lives in Pomarico (MT).
She begins in the fashion industry at 13 years old with a course of cutting, through designs and productions of bespoke suits.
In 1989 she graduated as "designer fashion" near the Institute" Isabella Morra" in Matera and then she perfected her tailoring techniques at an atelier on the Costance Lake (Germany).
She worked for a company in Rome involving herself of modeling and sampling.
In the last years, she works strictly with different sectoral societies in designing and creating a wide range of samples.
Currently, fascinated by theatrical costume design, she designes and realizes costumes for a regional amateur troupe.
She's also interested of upholstery, designing and hand printing her personal fabrics......


 


 

domenica 24 giugno 2012

ALBA- Si parte da Parma


Riflessioni di inizio estate: dai distacchi del gas alla Gambarini, passando per i Subsonica


E’ di oggi la notizia di un attacco pubblico della presidentessa del Consiglio Comunale e coordinatrice del PDL fidentino Francesca Gambarini alla giunta del Sindaco Cantini sostenuta dallo stesso PDL, con accuse pesanti che parlano di tradimento verso gli elettori e di mancato cambiamento del modo di gestire la cosa pubblica. Strano che la Gambarini se ne accorga oggi, cosa che noi stiamo dicendo fin dai primi mesi dell’insediamento dell’amministrazione Cantini.
La Gambarini nella sua intervista apparsa sulla gazzetta sostiene che uno dei motivi del contrasto con Cantini sia la mancata intenzione da parte della giunta di voler procedere al ricambio dei vertici dirigenziali dell’ufficio tecnico comunale in scadenza il prossimo 30 di giugno. In realtà noi riteniamo che vi siano tanti altri problemi che investono la maggioranza sin dal suo insediamento.
Certo, quello del ricambio dei dirigenti dell’ufficio tecnico entrava nei programmi elettorali che portarono alla vittoria di Cantini, ma da solo non può giustificare il continuo logorio a cui è stata sottoposta l’attuale amministrazione sin dalla espulsione dalla giunta dell’ex assessore Parizzi avvenuta subito dopo alcuni mesi  dal suo insediamento.
Questa amministrazione ha subito defezioni continue durante tutto il suo cammino, la stessa Gambarini, per volere del leader maximo del PDL parmigiano Luigi Giuseppe Villani ha preteso e imposto scelte che non sempre sono apparse del tutto trasparenti, ancora non ci spieghiamo l’espulsione di Parizzi, la nomina di un assessore effettivo e uno aggiunto di chiara matrice di comunione e liberazione, la nomina di Capece a Forma futura nonostante gli evidenti conflitti di interessi con la presenza della moglie nella giunta e la successiva defenestrazione della Callegari, come ancora non ci spieghiamo la cacciata di Giuseppe Comerci, reo di aver sollevato un problema relativo a Fidenza Sport sul quale nonostante le dovute rassicurazioni da parte del Sindaco, permangono ombre e dubbi mai dissipati.
L’estate calda che rischia di diventare rovente per la giunta Cantini (parole della gazzetta) affonda i suoi problemi non sulle divergenze sull’ufficio tecnico, ma sula incapacità  di una coalizione di maggioranza di saper dare delle risposte concrete e che in questi anni si è limitata alla spicciola amministrazione senza offrire alla cittadinanza la visione di una giunta capace di una pur minima progettualità.
Tre anni di immobilismo amministrativo, tre anni di crisi economica e di lavoro che attraversa Fidenza senza che vi sia stata da parte dell’amministrazione un minimo intervento per poter correre ai ripari.
Intanto la disoccupazione aumenta e le famiglie che quotidianamente devono fare i conti con la crisi sono sempre più numerose. L’assessorato ai servizi sociali non riesce più a far fronte alle innumerevoli richieste di aiuto da parte di famiglie che versano in condizioni di assoluto bisogno, di contro la GasPlus continua ad effettuare distacchi del servizio di gas per morosità a coloro che non riescono a pagare le bollette pretendendo il pagamento dell’intero importo dovuto per il riallaccio senza possibilità di rateizzazioni in quanto il regolamento approvato dal comune prevede la rateizzazione solo per le bollette a scadere e non per quelle scadute (che orribile controsenso).
Negli ultimi anni il comune ha dovuto chiedere aumenti consistenti per  i servizi di mensa scolastica, diritto allo sport, scuola bus, tassa sui rifiuti e via dicendo con la scusa che i bilanci comunali non consentono oltre sperperi di nessun genere, intanto si apprende che il concerto dei Subsonica, organizzato dal comune in piazza Garibaldi e per il quale si vocifera una spesa di oltre 80 mila euro, è stato un vero fiasco con solo 1200 paganti.
Chi pagherà i 60 mila euro di disavanzo? Nonostante le rassicurazioni avute dal Sindaco circa la copertura delle spese da parte degli sponsor noi continuiamo ad avere i nostri e dubbi, e anche se solo una piccola parte di esse graverà sulle casse comunali o di società partecipate, noi riteniamo che in una situazione di crisi acuta come quella che attraversa la città di Fidenza, si tratterebbe di un autentico delitto, anche in considerazione del fatto che il concerto dei Subsonica non ha portato nulla ne ai cittadini, ne ai commercianti ma solo autentici disagi.
Tonino Ditaranto