domenica 4 novembre 2012
giovedì 1 novembre 2012
OMMENE, OMMENICCHIE E QUAQQUARAQQUA'
Niki Vendola, governatore della Puglia e presidente di
Sinistra Ecologia e Libertà; rinviato a giudizio per abuso di atti d’uffico,
ancor prima di conoscere la sentenza dichiara pubblicamente di essere
intenzionato a lasciare la vita pubblica in caso di condanna in primo grado. ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE. OMMENE!!!!!
Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio e leader del
PDL; coinvolto in decine di processi; dalla corruzione ai “bunga bunga” con
ragazze minorenni;
CONDANNATO A QUATTRO ANNI DI CARCERE IN PRIMO GRADO PER
FRODE FISCALE, INVECE CHE METTERSI DA PARTE SI DICHIARA OBBLIGATO A RESTARE IN
CAMPO IN QUANTO PERSEGUITATO DALLA MAGISTRATURA.
OMMENICCHIE!!!!!
Beppe Grillo, leader e padrone del movimento 5 Stelle; blatera contro tutti e contro tutto; contro
la corruzione e i condoni fiscali; non risparmia neanche i sui attivisti rei di
chiedere democrazia interna.
Utilizzatore di condoni fiscali per abusi edilizi!
Condannato per omicidio colposo!
Della serie fate come dico io ma non fate come faccio io. QUAQQUARAQQUA'!!!!!!!!!
Grazie Grillo, finalmente ho capito dove si trova il punto G
Dovremmo essere in tanti noi maschietti ad esprimere eterna gratitudine a Beppe Grillo per averci svelato finalmente dove si trova sto benedetto punto "G". Io per oltre quarant'anni mi sono scervellato fino a consumarmi nella sua morbosa ricerca, non avevo capito che si trovava li a portata di mano. Ora che il mistero è svelato comprendo anche perchè mia moglie vuole dormire sempre con il televisore acceso.
Un grazie infinito Beppe per questa tua storica rivelazione.
Naturalmente la mia è una semplice battuta perchè l'intera vicenda di Grillo che mortifica i suoi attivisti con affermazioni di tale volgarità non merita altra considerazione se non quella che da un buffone altro non ci si poteva aspettare.
Grillo ai dissidenti: la tv è il vostro punto "G"
Un grazie infinito Beppe per questa tua storica rivelazione.
Naturalmente la mia è una semplice battuta perchè l'intera vicenda di Grillo che mortifica i suoi attivisti con affermazioni di tale volgarità non merita altra considerazione se non quella che da un buffone altro non ci si poteva aspettare.
Grillo ai dissidenti: la tv è il vostro punto "G"
martedì 30 ottobre 2012
Risposta alla mail di Niki Vendola
Mail di Vendola:
Ciao Antonio,
innanzitutto ho il piacere di annunciarti che ho raggiunto il numero di sottoscrizioni necessario per essere candidato alle primarie del centrosinistra, dell’alleanza “Italia. Bene comune”, che si terranno il prossimo 25 novembre.
Ho deciso di candidarmi alle primarie poiché ho intenzione di guidare la coalizione che si candida a governare il nostro paese per archiviare la lunga stagione del berlusconismo.
Come ho sempre fatto nella mia vita politica, intendo condividere con le donne e gli uomini che mi hanno dato fiducia le idee, le emozioni, le pratiche politiche che metteremo in campo per cambiare l’Italia.
In primo luogo terrei molto a una tua opinione sul sito www.nichivendola.it, il nostro principale strumento di comunicazione e condivisione, insieme alla mia pagina facebook e al mio account twitter.
Ho scelto di realizzare una campagna per le primarie sobria e a basso costo. Le mie uniche fonti di finanziamento sono i contributi volontari di singoli cittadini e cittadine.
Mi permetto quindi di chiedere anche a te un piccolo contributo.
Inoltre, a partire dalla email di oggi, vorrei tenerti in costante aggiornamento sulla mia campagna, auspicando una tua partecipazione diretta come volontario e in tutte le forme che riterrai più efficaci o che tu stesso vorrai suggerirci.
In conclusione, mi farebbe piacere che stasera alle 21 ti sintonizzassi su Rai 3, dove sarò ospite di Fabio Fazio nel suo programma “Che tempo che fa”.
Buona serata.
29 ottobre2012
Niki Vendola
Risposta:
Ciao Antonio,
innanzitutto ho il piacere di annunciarti che ho raggiunto il numero di sottoscrizioni necessario per essere candidato alle primarie del centrosinistra, dell’alleanza “Italia. Bene comune”, che si terranno il prossimo 25 novembre.
Ho deciso di candidarmi alle primarie poiché ho intenzione di guidare la coalizione che si candida a governare il nostro paese per archiviare la lunga stagione del berlusconismo.
Come ho sempre fatto nella mia vita politica, intendo condividere con le donne e gli uomini che mi hanno dato fiducia le idee, le emozioni, le pratiche politiche che metteremo in campo per cambiare l’Italia.
In primo luogo terrei molto a una tua opinione sul sito www.nichivendola.it, il nostro principale strumento di comunicazione e condivisione, insieme alla mia pagina facebook e al mio account twitter.
Ho scelto di realizzare una campagna per le primarie sobria e a basso costo. Le mie uniche fonti di finanziamento sono i contributi volontari di singoli cittadini e cittadine.
Mi permetto quindi di chiedere anche a te un piccolo contributo.
Inoltre, a partire dalla email di oggi, vorrei tenerti in costante aggiornamento sulla mia campagna, auspicando una tua partecipazione diretta come volontario e in tutte le forme che riterrai più efficaci o che tu stesso vorrai suggerirci.
In conclusione, mi farebbe piacere che stasera alle 21 ti sintonizzassi su Rai 3, dove sarò ospite di Fabio Fazio nel suo programma “Che tempo che fa”.
Buona serata.
29 ottobre2012
Niki Vendola
Risposta:
Caro Niki,
rispondo alla tua mail dicendoti subito e con estrema onestà
che questa volta non sarò della partita. Non è cambiato nulla nel mio modo di
pensare rispetto all’ultima volta che ci siamo incontrati ad Imola un anno e
mezzo fa, come nulla è cambiato nella mia visione di una nuova sinistra di cui
l’Italia ha bisogno della quale tu ti eri fatto genuino portavoce e promotore
al nostro congresso fondativo a Firenze.
Sono e rimango un iscritto a SEL, proprio per questo
mantengo fede agli impegni presi durante quel congresso. Tu stesso ci avevi
messo in guardia allora del rischio che correvamo che in SEL potessero arrivare
i soliti arrampicatori che non trovavano posto in altre formazioni politiche.
Bene Niki, guardati intorno, non senti il fetore che quegli arrampicatori hanno
portato all’interno di SEL? Ritieni per davvero che si possa costruire una
nuova sinistra lavorando fianco a fianco con formazioni politiche o individui
che hanno fatto della corruzione e della bramosia di potere il loro scopo di
vita?
Se a te sta bene cercare una intesa con quel PD sempre più
invischiato con lobbies e gruppi di potere a me questo invece fa dare di
stomaco.
Ti ho seguito fin da quando eravamo nei giovani comunisti,
poi attraverso il PCI, Rifondazione e poi SEL, abbiamo combattuto battaglie
aspre ma sempre senza perdere di vista quegli ideali di giustizia e pulizia
morale che ci aveva trasmesso Enrico Berlinguer; ti conosco molto bene per
escludere oggi un tuo eventuale cambiamento nel modo di pensare e anche se io
stesso sono convinto che a volte dei compromessi si rendono necessari per
raggiungere i nostri obbiettivi, nessun compromesso però deve essere fatto con
coloro che rubano, sperperano i denari pubblici e si ingozzano alle spalle dei
lavoratori e delle famiglie italiane alle quali sempre più si fa pesare il peso
di una crisi che non è del paese ma di loschi figuri che in questi anni hanno
speculato sulle sorti dell’Italia.
Mai come in questo momento l’Italia ha avuto bisogno di
nutrirsi di politica; la buona politica, quella alla quale noi siamo abituati;
non avere fortemente presente questo si rischia di consegnare l’Italia al
qualunquismo: Parma prima e la Sicilia adesso ne sono l’esempio. Possibile che
con la tua grande intelligenza tu non ti renda conto di questo?
Vai pure con Bersani, con Renzi, o con chi ritieni più
opportuno; ricorda però che quelli sono gli uomini che tengono in piedi il
governo degli affamatori del popolo; io per quello che mi riguarda rimarrò nel
posto che sono sempre stato: di fianco ai lavoratori.
Tonino Ditaranto
venerdì 26 ottobre 2012
Vendola: Aspettando il 31 ottobre
Dovremmo attendere il 31 ottobre prossimo per capire se il
Governatore della Puglia e Presidente di Sinistra Ecologia Libertà Niki Vendola
sarà condannato e di conseguenza si ritirerà dalla vita pubblica come
annunciato, fino ad allora la cosa che possiamo fare è interrogarci sul caso
che lo vede coinvolto e sulla legittimità di una scelta cosi drastica in caso
di condanna.
L’accusa è concorso in abuso d’ufficio per la nomina di
Paolo Sardelli (una eccellenza nel suo campo) all’ospedale San Paolo di Bari.
In Particolare, secondo il Pubblico Ministero Vendola
avrebbe favorito il Sardelli facendo riaprire i termini per la partecipazione
al concorso: concorso che poi si sarebbe svolto comunque regolarmente e senza
raccomandazioni di sorta.
Naturalmente le regole esistono e vanno rispettate, cosi
come una eventuale condanna del Governatore sarebbe la giusta conseguenza di un
atto illegale; io però mi chiedo se in una Italia attraversata da scandali di
ogni tipo, dai continui latrocini alle corruzioni, dalle concussioni ai
personalismi di ogni sorta, sia giusto che a lasciare sia una persona rea di
aver spinto per la riapertura dei termini per far partecipare un luminare della
medicina ad un concorso per un posto dove in precedenza si erano verificati
comportamenti, quelli si, non consoni alla corretta gestione di un reparto
ospedaliero.
Se a L’Aquila si fossero riaperti i termini per la
partecipazione alle gare d’appalto per il terremoto e si fosse permesso di
parteciparvi altre ditte non invischiate con fatti di corruzione, staremmo ora
a piangere sulle tangenti pagate o invece staremmo processando coloro che
avrebbero impedito che si arrivasse agli appalti truccati? Certo, un Amministratore
deve camminare nel compiere degli atti
all’interno di regole di legalità, ma diverso deve essere il giudizio
complessivo quando la forzatura di tali regole consente poi alla pubblica
amministrazione il raggiungimento di obbiettivi
straordinari come quelli conseguiti in questi anni all’ospedale San
Paolo. Resta la condanna penale alla quale non ci si può sottrarre nel caso
fosse ritenuto colpevole, ma questa da sola ed in primo grado di giudizio, no
può in alcun modo essere motivo di ritiro dalla vita pubblica di una persona
che a conti fatti ha operato per il bene collettivo.
Ho avuto modo di esprimere tante volte il mio giudizio
negativo sulle ultime scelte politiche di Vendola; ritengo sbagliato il suo
continuo inseguire le sottane del PD come lo ritengo responsabile dell’arrivo
all’interno di SEL di una marea di arrampicatori sociali che di fatto hanno
determinato le scelte di un partito nato con le intenzioni di ricostruire la
sinistra ma che è finito per il diventare una costola del PD; ho dichiarato in
tempi non sospetti la mia non partecipazione alle primarie ne il mio appoggio a
Vendola alle stesse; ma in questa vicenda in tutta onestà, anche in caso di
condanna, mi sento di affermare che Vendola ha operato per il bene comune.
Tonino Ditaranto
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