sabato 10 marzo 2012

SANCTUS VILLANUS HIC VENERATUM


“NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM, HABEMUS PATRONUM”
Sembra ormai non ci siano più dubbi, il Consiglio Comunale si appresta in seduta plenaria alla cerimonia che già da tre anni i fidentini aspettavano, tanto attesa e caldeggiata: LA CONSEGNA DELLE CHIAVI DELLA CITTA’ al nuovo Patrono di Fidenza.
Grandi manifestazioni di giubilo si annunciano in città, le vie principali saranno teatro di grandi luminarie, in piazza Garibaldi verrà allestita una cassa armonica che ospiterà le più grandi bande musicali da orchestra che si esibiranno in musiche di Verdi e di Rossini.
I cittadini di via Berenini e via Cavour saranno invitati ad esporre ai loro balconi coperte di seta in onore del Patrono mentre dalle finestre saranno lanciati petali di rosa e fiori di campo per salutare il lieto evento.
La manifestazione si concluderà nella piazza principale con l’incoronazione del Patrono al quale saranno offerte in forma simbolica le chiavi della città.
Seguiranno canti, balli e tutti potremo brindare stappando bottiglie di spumante.

venerdì 9 marzo 2012

Distrutta la scuola di arte e mestieri della missione di Fra Antonio Trigiante


Al Sindaco di Fidenza Mario Cantini
All'Assessore alle finanze Stefano Tanzi

Carissimi, come ben sapete negli anni scorsi, durante la visita di Fra Antonio Trigiante, Missionario presso la Missione di Quelimane in Mozambico, la passata Amministrazione comunale aveva assunto un impegno  per un aiuto di carattere economico per sostenere l'opera che i nostri connazionali stanno svolgendo in tale territorio.
Nelle scrose settimane un uragano ha distrutto la scuola di arte e mestieri che ospita oltre 500 bambini, oltre ad altre strutture della missione stessa.
So perfettamente che i bilanci comunali non consentono sforamenti di sorta, ritengo tuttavia che l'Amministrazione comunale di Fidenza, anche in virtù di un impegno formale già assunto, e in continuità con le intenzioni della passata Amministrazione, ma non faccio fatica a pensare che possano essere anche intenzioni dell'attuale, vi possa essere oggi un concreto atto di solidarietà verso coloro che hanno meno di noi.
Certo che valuterete con molta disponibilità questa mia segnalazione, vi invio i miei più cordiali saluti
Tonino Ditaranto
Scuola di arte e mestieri distrutta dall'uragano


coloro che volessero dare il proprio contributo in maniera privata possono accedere al sito Missione Mozambico.org dove troveranno tutte le indicazioni

giovedì 8 marzo 2012

8 marzo- 365 giorni all'anno

8 marzo, tutto l'anno.

8 marzo, tutto l'anno.

Sì, non concentriamoci, amici e nemici maschi, vicini e lontani, come ripeteva, a long time ago, Nunzio Filogamo, solo per l'8 di marzo, in un rito ipocrita e in un cerimoniale consumistico, dal fioraio, per uno striminzito mazzetto di mimose ingrigite, od anche per un enorme virgulto dai pallini gialli, da portare alle nostre donne, specie a quelle più odiate; le più amate ne fanno anche a meno. Regaliamo loro, anche e soprattutto a chi non se lo merita, fiori e verzure, per ogni giorno dell'anno; alla fine, secondo la legge del “toujours perdrix!”, vorranno essere perlomeno frustate, con l'ultimo mazzo di fiori; e, magari, si tratta di rose dalle spine enormi...Io trovo, ancora oggi, un poco ambigua l'istituzione di tale festa, al di là del consumismo che vi si è innestato, come succede ormai sempre, dovunque e comunque. Torniamo alle origini; Dio Creatore plasmò un pupazzetto di fango, si spera non da acque sulfuree puteolenti, a sua immagine e somiglianza, e vi spirò dentro il principio vitale; visti i risultati, quel giorno, forse, era affetto da un'alitosi malefica. Ma di che sesso era, la creatura, chi lo sa? Infatti, poi, gli indusse un sonno profondo e ne trasse la donna; ma non si mise in faccende per un'altra statuina d'argilla, diversa dalla prima. Privò Adamo, che in sé conteneva il principio maschile insieme con quello femminile, di un pezzetto di carne e di una scintilla spirituale, e ne formò Eva.

martedì 6 marzo 2012

Una normale mattina in giro per Fidenza


Me ne sto tranquillamente a cazzeggiare con il compiuter quando mi squilla il telefono, ciao Tonì, sono Franco, che fai? Verresti con me a fare un giro? Ma non stavi lavorando? No dopo la nevicata non abbiamo più ripreso.
Infilato il giubbotto scendo e incontro mio fratello che mi sta già aspettando di sotto, comincia a raccontarmi e parlarmi del lavoro che non c’è, ha lavorato una settimana in gennaio prima della nevicata, poi più niente, lo consolo dicendogli che a me e mio figlio va peggio, praticamente fermi ormai da più di un anno, tranne sporadici lavoretti qui e là di qualche settimana con intervalli interminabili di mesi.
Ci fermiamo ad un bar a San Lazzaro per prendere un caffè e li incontriamo alcune persone appoggiate alla ringhiera del bar. Stessa situazione, anche loro ormai fermi da mesi aspettando tempi migliori.
Nella saletta interna altre quattro persone, anch’essi artigiani che giocano a briscola. Salvatò, chiedo ad uno di loro, cu minchia fai qui e lui mi risponde: Tonì, vulessi sfottere? Lo sai bene che l’unico lavora da un anno a questa parte è solo la partita a briscola.

sabato 3 marzo 2012

IL PDL CHIEDE A CANTINI DI SOSTITUIRE L’ASSESSORE DEL PDL

IL PDL CHIEDE A CANTINI DI SOSTITUIRE L’ASSESSORE DEL PDL
Con il comunicato apparso sulla gazzetta di Parma di oggi, con il quale gli organi provinciali del PDL intimano al Sindaco Cantini di sostituire l’Assessore Comerci, credo si sia raggiunto il limite della decenza e della spudorataggine.
Non siamo intervenuti fino a questo momento nelle diatribe interne  e agli ultimi rimpasti della Giunta perché ritenevamo che la politica avesse ben altri compiti da affrontare piuttosto che interessarsi di ridicoli litigi interni che non giovano a nessuno, se non a dare ulteriormente, se ne fosse bisogno, l’immagine di una Amministrazione che dal primo giorno del suo insediamento ha perso più tempo a ricucire strappi che ha disegnare un vero progetto politico di rinnovamento che gli stessi amministratori avevano ventilato subito dopo le elezioni della primavera 2009.

venerdì 2 marzo 2012

Rassegnazione

Popolo sottomesso e piegato
con rassegnazione vivi la sconfitta,
assisti al pasteggiare dei lupi,
sbranano le tue stanche membra,
denti affilati penetrano
nelle tue carni dissanguate,
immobile rimani al tuo cippo,
e catene ti avvolgono
a scontare la giusta punizione
per aver smesso di pensare.
Ai lupi seguiranno gli avvoltoi,
i vermi banchetteranno i tuoi resti,
più nulla resterà di te
che pure eri potente,
ma che chinasti il capo
e ai potenti della terra
offristi la tua resa.
t.m.