domenica 2 giugno 2013

verde pubblico

le foto riprodotte sono state scattate tutte in data 2 Giugno 2013
cittadino privato impegnato nella pulizia di un'area pubblica



panoramica












la potatura



il supermercato 


7 commenti:

Ambrogio ha detto...

Vedo che qualcuno si è messo all'opera. Un plauso. In un paese di assistiti è un buon segno.

Pierre Barilli ha detto...

...maddai, continui...campa cavallo che l'erba cresce... e allora? Con le foto (saluti al fotografo) non dimostri null'altro che il lavoro nelle aree verdi non è finito; sai che novità!
Tu però furbeggi e questo non è bello, ma si sa, hai scritto altro, ti rinfresco la memoria. Tu hai scritto che "Il piano erba non è neanche partito" mentre invece giovedì scorso al Ridotto del Magnani il vicesindaco Tanzi ha dettagliatamente spiegato, lo stato dell'arte delle aree verdi. Pioggia permettendo, le aree verdi già sfalciate sono queste, lo ripeto: scuola materna unificata, scuola materna Battisti, scuola elementare De Amicis, scuola materna don Milani, scuola elementare Cremonini Ongaro, asilo nido via Vespucci, scuola materna Rodari, scuola elementare Collodi, scuola materna Lodesana, Parco largo Leopardi, parco Rimembranze, Orsoline, Parco De Gasperi-Di Vittorio, Parco Rabaiotti (in parte) parco via Trento, parco via Saragat, parco via Dante Verde attrezzato Largo Leopardi,verde parcheggio Cimitero, rotatoria Cabriolo, rotatoria La Bionda, strada Santa Margherita...
L'altro? L'altro è in corso d'opera...
Per finire, lasciatemi dire che, indiscusso protagonista di se stesso, Tonino riesce a simbolizzare, con una testarda caparbietà, un approccio alla realtà che legge plasmadola e forzandola ad adiuvandum.
Tutto questo con una narrazione personalissima, in ogni caso, un approccio al mondo dialettico, con  scomposizione e ricomposizioni effettuate alla luce di un procedere autoreferenziale.
Insomma, c’è in Tonino un continuo e permanente orgoglio che gli impedisce di rimettere in discussione il mito di se stesso nel mondo che lo circonda. Un mondo a parte, dove la realtà appare una specie di sogno …. come le mozzarelle che di sabato mattina, dopo lungo viaggio, vengono paracadutate oltre la linea gotica...

tm ha detto...

Carduccio, mi sa che ti stai innervosendo un po troppo, e il troppo nervosismo non fa mai bene. comunque per sdrammatizzare un pochino riguardati le foto in questo post del 2010,magari ricorderai anche chi le scattò, già dimenticavo in quei tempi non eri proprio tanto favorevole a questa amministrazione.
http://voceliberafidenza.blogspot.it/2010/06/periferie-da-godere.html

Anonimo ha detto...

Vorremmo gentilmente informare l'Amministrazione comunale di Fidenza che lo sfalcio dell'erba intorno alla Chiesa di San Lazzaro e del parco giochi retrostante è stato effettuato da alcuni di noi cittadini nonostante sia tutta area pubblica.
Alcuni cittadini del quartiere San Lazzaro

Pierre Barilli ha detto...

Oh bella! Io nervoso? Ma quando mai. Semmai un poco deluso, quello lo sono.... Ridicolo poi il tuo richiamo al post del 2010... e non fare il furbo, quelle foto, le ho scattate perché sei un amico e me l'hai chiesto, non perché, come tu maldestramente scrivi, io "non ero troppo favorevole a questa amministrazione". Cosa? Ma cosa scrivi, dove eri? Io questa amministrazione l'ho sempre sostenuta, anche quando, ingiustamente e con motivazioni balorde, mi ha tolto le deleghe assessorili.... In realtà, come ben sai, non ero favorevole a ben altro, che tu -birbantello- invece tenevi in simpatia.... ricordi?... ... e poi vuoi discutere? di che cosa discutiamo? mica ho da dire sulle foto -quando mai?- in realtà avevo da dire qualcosa su alcuni tue affermazioni fuori luogo e per un verso offensive... alcune tolte dopo il mio primo post.
Altro?

tm ha detto...

Carduccio, mi dispiace ma dal nervosismo ora passi alle allucinazioni. Non me ne volere naturalmente, lo dico in modo amichevole. Non ho rimosso ne modificato alcuna affermazione, i post sono sempre stati cosi come partoriti. Ma è davvero tanto difficile riconoscere dei limiti? Non siamo mica tutti dei padreterni e riconoscere delle proprie incapacità nel gestire tutto, con un pizzico di umiltà magari, ci aiuta a fare meglio. Ora dormici sopra che la notte porta consiglio e domani magari vedi tutto sotto una luce diversa. Buona notte

Pierre Barilli ha detto...

.. si vabbé